Da Faleri Novi a Corchiano

Dopo Falerii Novi, il percorso segue la strada comunale fino alla frazione di Falerii. Attraversata la SP Faleriense, dopo 500 m si raggiunge lo sperone tra rio Cruè e fosso di Castellaccio, con l’insediamento medievale. Attraversato un ponticello dopo 200 m si volta a sinistra, sull’antico tracciato della via Amerina. Attraversata la SP del Quartaccio, si prosegue verso nord a destra di un’industria ceramica, per inoltrarsi nella Macchia del Quartaccio; dopo 350m, si volta a destra e si percorre il confine di un noccioleto; dopo 150 m il percorso entra nel bosco (tracce di basolato) e discende verso il fosso delle Sorcelle. Per superare il corso d’acqua si scende lungo la riva destra per 200 m; dopo l’attraversamento, si risale per 300 m, fino ad una vicinale (asfaltata) in località Fallarese. La via Amerina proseguiva verso la Madonna del Soccorso, ma oggi si segue un tracciato alternativo. Imboccata la vicinale, per 530 m, si gira a destra e poi a sinistra,fino a un incrocio; si prosegue verso sinistra per 250 m e poi, raggiunto un bivio, verso destra. La vicinale conduce, dopo 900 m, a via Fabrica di Roma. Attraversata la strada, una stradina sulla sinistra conduce al rio Fratta tramite la Via Cava della Cannara. Raggiunto il Rio Fratta, si lascia sulla destra il ponte medievale e si risale il torrente. Se, invece,si attraversa il ponte, si può visitare la via Cava di Sant’Egidio , che conduce a Corchiano. Dal Rio Fratta, si segue la sponda destra per 700 m, fino alla Madonna del Soccorso: sulle pareti tufacee, sepolture a camera e arcosolio si affiancano a due tombe rupestri a portico, con pregevoli elementi architettonici (colonne,capitelli e aba- chi) e decorativi (porta a rilievo).

CORCHIANO

Collocato su un pianoro tufaceo nei pressi della via Amerina, Corchiano, da alcuni storici identificato con l’antica città falisca di Fescennium, raggiunse il massimo livello tra l’VIII ed il III secolo a.C. Nel medioevo fu costruita la Rocca e negli anni successivi il borgo fu gestito da diverse casate nobiliari, tra cui gli Orsini e i Farnese.

Nel centrostorico, di buon interesse, le chiese di S.Valentino, di S.Maria, di S.Antonio e di S.Biagio, il monumento più importante di Corchiano; fuori del paese, la chiesa della Madonna del Soccorso e la chiesadella Madonna delle Grazie.





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